integrazioni al regolamento 2026/27
31 agosto 2026
1. CURATO IN CAMPO? UN MINUTO FUORI.
Il calciatore valutato o curato sul terreno di gioco — o che causa l’interruzione — deve uscire e restare fuori per un minuto dalla ripresa.
Il minuto è cronometrato senza interruzioni dall’arbitro. Si rientra solo con il suo permesso.
2. RITARDI LA RIMESSA? LA PERDI.
Se una squadra ritarda deliberatamente, l’arbitro fischia, segnala che la rimessa deve essere eseguita e avvia un conto alla rovescia visibile di cinque secondi.
Scaduto il countdown, la rimessa passa agli avversari.
3. RITARDI IL RINVIO? È CORNER.
Stesso countdown, sanzione più pesante.
Se il calcio di rinvio non viene eseguito entro cinque secondi, agli avversari viene assegnato un calcio d’angolo.
4. DOGSO E VANTAGGIO.
Se l’arbitro applica il vantaggio dopo un’infrazione DOGSO e la squadra attaccante segna, chi ha commesso il fallo non viene né ammonito né espulso.
Niente ammonizione nemmeno per chi ha tentato invano di impedire la rete con mani o braccia, se l’arbitro lascia correre.
Valutazione del DOGSO: tra i criteri per determinare un’evidente opportunità di segnare una rete, l’arbitro deve considerare non solo il numero e la posizione dei difendenti, ma anche la posizione e il numero degli attaccanti a supporto.
5. CALCIO E TIRO DI RIGORE.
Qualora l’incaricato del tiro calci accidentalmente il pallone con entrambi i piedi contemporaneamente o la palla tocchi la gamba/piede d’appoggio subito dopo la battuta:
Se il pallone entra in porta:
• il rigore deve essere ripetuto.
Se il pallone NON entra in porta:
• durante la gara viene assegnato un calcio di punizione indiretto a favore dei difendenti;
• nei tiri di rigore, il tiro viene annotato come “non realizzato”.
6. REGOLE CHIARE. GIOCO LEALE. SPETTACOLO VERO.
Queste modifiche rendono il gioco più fluido, giusto e spettacolare.
Rispettiamole, viviamole, facciamo la differenza.
FAIR PLAY SEMPRE!
MONTOMBRARO 1929