il Montombraro in dieci blinda lo 0-0, ma la Coppa svanisce dal dischetto
6 settembre 2026
L'eliminazione dalla coppa non è motivo di demoralizzazione, ma piuttosto la scintilla che deve fornirci la giusta fame e rabbia agonistica per farci trovare pronti al via del campionato.
Per affrontare il Crespo Calcio, Mister Bernabei ha schierato i suoi ragazzi con un 4-2-3-1
MONTOMBRARO 1929:
F. Calzati, M. Rossi, L. Mantovani, G. Barbieri, K. Seferi, S. Ficarelli (15' pt J. Scalcione), J. Temzen Dogmo (15' st A. Verdi), A. Sassu, A. Carbone, S. Pacilio (1' st F. Suma), J. Bozzani (34' st D. Pavan).
A disposizione: R. Cenani, L. Castagnoli, L. Pagliuso, A. Musi, E. Veneri.
La sfida si è rivelata non semplice, bloccata a centrocampo e senza grandi emozioni o chiare occasioni da rete per entrambe le formazioni. L'episodio che ha rischiato di compromettere del tutto la gara è arrivato al 14' della ripresa, con l'espulsione di G. Barbieri. Rimanere in dieci uomini avrebbe potuto tagliare le gambe a chiunque, ma non a questo Montombraro. La squadra ha serrato le fila con straordinario spirito di sacrificio, chiudendo ogni spazio alle offensive avversarie e riuscendo a blindare lo 0-0 fino al triplice fischio.
Purtroppo, la lotteria dei rigori si è rivelata amara. L'estremo difensore del Crespellano si è innalzato a protagonista assoluto, riuscendo a parare ben tre dei nostri tiri dal dischetto e fissando il risultato finale sull'1-3.
Un verdetto che chiude la parentesi della Coppa Emilia, ma che ci consegna preziose certezze. La tenuta mentale e la solidità difensiva mostrate in inferiorità numerica sono esattamente le fondamenta su cui costruire la nostra stagione. Ora è tempo di resettare, rimboccarsi le maniche e concentrare tutte le forze sul campionato: il Montombraro è pronto a lottare.